Le nuove frontiere della ricerca, della clinica e della formazione

La professione di psicoterapeuta richiede un approccio integrato sia nella ricerca che nella terapia, un approccio che la Scuola di psicoterapia analitica di gruppo Nuova Clinica Nuovi Setting vuole trasmettere alle nuove generazioni di colleghi che si accingono ad occuparsi dei pazienti di oggi e di domani.

La Scuola

Nuova Clinica Nuovi Setting | Scuola di Psicoterapia Analitica di Gruppo  è una delle emanazioni culturali e scientifiche del Centro Analisi Terapeutica di Gruppo (C.A.T.G.). La sua mission è formare psicologi e medici a una conoscenza specialistica della teoria e della pratica clinica della psicoterapia individuale e di gruppo, con un’attenzione specifica alla centralità del corpo nei processi di cura.

Il Comitato Scientifico della Scuola NCNS nasce dall’incontro e dal confronto attivo tra tre realtà cliniche e i rispettivi membri che hanno messo in sinergia i loro modelli di intervento affinché abbraccino la gamma delle problematiche dell’oggi e una stratificazione di approcci ed interventi. Questa integrazione si articola intorno a tre focus principali: la gruppoanalisi del C.A.T.G, la clinica psicosomatica dell’Istituto di Psicosomatica Integrata e l’approccio alle nuove realtà digitalmente modificate dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, G.A.P e Cyberbullismo che, nel loro integrarsi, permettono interventi clinici efficaci a 360°. Per una corretta e incisiva presa in carico del paziente contemporaneo, difatti, il professionista è tenuto a sapersi muovere tra più setting, interfacciandosi con le dinamiche gruppali che la persona vive e interiorizza, ma anche con un corpo frequentemente disregolato dai molteplici input caotici del quotidiano e con i sintomi e le compulsioni di più recente genesi, sempre più diffuse.

AMMISSIONE

Possono presentare domanda di ammissione alla Scuola i laureati in Psicologia o in Medicina e Chirurgia iscritti ai rispettivi Albi.

Possono inoltre presentare domanda di ammissione:

  • coloro i quali, in possesso di una delle due predette lauree, non siano ancora iscritti all’Albo, ma con la riserva di iscriversi immediatamente in caso di ammissione;
  • coloro i quali non abbiano ancora sostenuto l’Esame di Stato, con il vincolo di conseguire l’abilitazione professionale entro la prima sessione bandita successiva all’inizio dei corsi e di iscriversi all’Albo, in caso di ammissione.

Il concorso di ammissione ai posti disponibili prevede una valutazione dei titoli di studio e dell’affinità tra gli insegnamenti curriculari di ciascun candidato e gli insegnamenti della Scuola, dei titoli scientifici, dei titoli professionali e accademici, insieme ad una valutazione delle attitudini e delle esperienze di analisi personale individuale o di gruppo.

È prevista una valutazione tramite prova orale, finalizzata a verificare l’idoneità dei candidati attraverso la raccolta di elementi di conoscenza, delle motivazioni, delle attitudini e delle esperienze degli stessi, allo scopo di valutare il grado delle loro conoscenze ed il grado di congruenza delle loro attese con la possibilità di sviluppo delle competenze promosse dalla Scuola stessa.

Sono possibili ammissioni ad anni successivi al primo, su proposta del Consiglio Direttivo Nazionale e sulla base di quanto consentito dal decreto ministeriale.

FREQUENZA

Le lezioni si svolgono dal mese di novembre al mese di ottobre, durante circa due weekend al mese, soltanto nelle giornate di sabato e domenica, coi seguenti orari: 10:00-14:00; 15:00-19:00. Le lezioni si tengono nella sede della Scuola, in Viale Francesco Restelli 3, 20124 – Milano.

MONTE ORE

Durante i quattro anni di frequenza è necessario maturare un monte ore per ciascun anno di:

  • 284 ore di lezioni teoriche, lezioni pratiche-esperienziali, laboratori, seminari, supervisioni;
  • 66 ore di osservazione di gruppi;
  • 150 ore di tirocinio pratico presso enti pubblici o privati convenzionati.

COSTI

La retta annuale è di 4.000 euro (esenti IVA), suddivisa in tre rate. Comprende le lezioni, le attività di supervisione e di tutoring di gruppo.

Il diploma rilasciato dalla Scuola abilita all’esercizio della professione di psicoterapeuta e consente l’iscrizione al relativo elenco degli psicoterapeuti, non prima di quattro anni dal superamento dell’Esame di Stato.

Il Comitato Scientifico della Scuola NCNS nasce dall’incontro e dal confronto attivo tra tre realtà cliniche e i rispettivi membri che hanno messo in sinergia i loro modelli di intervento affinché abbraccino la gamma delle problematiche dell’oggi e una stratificazione di approcci ed interventi. Questa integrazione si articola intorno a tre focus principali: la gruppoanalisi del C.A.T.G, la clinica psicosomatica dell’Istituto di Psicosomatica Integrata e l’approccio alle nuove realtà digitalmente modificate dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, G.A.P e Cyberbullismo che, nel loro integrarsi, permettono interventi clinici efficaci a 360°. Per una corretta e incisiva presa in carico del paziente contemporaneo, difatti, il professionista è tenuto a sapersi muovere tra più setting, interfacciandosi con le dinamiche gruppali che la persona vive e interiorizza, ma anche con un corpo frequentemente disregolato dai molteplici input caotici del quotidiano e con i sintomi e le compulsioni di più recente genesi, sempre più diffuse.

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Nuova Clinica Nuovi Setting nasce dalla collaborazione di tre realtà storiche a livello nazionale, con focus di attività sulle dipendenze tecnologiche, la gruppoanalisi e la psicologia psicosomatica

Il C.A.T.G. presieduto da Valerio Sciannammea, è un’Associazione scientifica che promuove studi, ricerca, addestramento e pratica clinica qualificata nella psicoterapia di gruppo, prevalentemente ispirata agli orientamenti della “Group – Analysis” di S.H. Foulkes.

È stata una delle Organizzazioni Confederate della C.O.I.R.A.G. In ambito internazionale; è Membro Fondatore della “European Group Analytic Training Institutions Network” (E.G.A.T.I.N.), la cui formazione è ammessa dalla “Group Analytic Society” (G.A.S.) di Londra per la cooptazione in qualità di membri di detta istituzione; è affiliato alla I.A.G.P. Ha adottato l’impostazione gruppoanalistica originaria di Foulkes, oltre alle evoluzioni post-foulkesiane, sviluppando così un’ottica volta ad approfondire le interconnessioni e le mutue influenze presenti fra il Sé individuale ed il Sé sociale. È una prospettiva che ha saputo connettere le fondamenta della psicoanalisi ad una attenta riflessione sul funzionamento interpersonale e sociale. Il suo fine è promuovere la psicoterapia di gruppo, oltre alla gestione della complessità del gruppo interiorizzato dal singolo all’interno del setting individuale.

L’Istituto di Psicosomatica Integrata, diretto da Riccardo Marco Scognamiglio, è composto da un’equipe multidisciplinare che lavora in sinergia, occupandosi di cura, terapia, ricerca scientifica e formazione in psicosomatica. Fornisce ai propri pazienti competenze e strumenti per incrementare la qualità della vita ed il mantenimento dei risultati, puntando alla costruzione di una Competenza Somatica quale strumento metacognitivo di ascolto e uso dei segnai interni per la prevenzione e la gestione delle disregolazioni interne e degli stati di confusione somatologica-psichica.

La psicosomatica propria all’Istituto di Psicosomatica Integrata è invece un modello in linea con le informazioni più attuali derivate dalla ricerca clinica, coerente con le attuali neuroscienze affettive, non è dunque una psicosomatica di matrice interpretativa. Essa include la presenza del corpo e delle proprie istanze nella gestione dell’intervento clinico, in quanto non esiste dinamica psichica priva di impatto sul soma e viceversa. È un’ottica che fa perno sul costrutto di Somatic Competence®, ossia l’osservazione e la comprensione delle sensazioni somatiche e del loro legame con il mondo esterno e interno “ideativo e rappresentazionale” del soggetto, in modo tale da sostenerlo nell’adozione delle stesse come strumento di conoscenza di sé e di promozione del benessere.

Il Centro Nazionale Formazione eroga corsi di formazione ad enti pubblici e privati e liberi professionisti garantendo crediti ECM per le professioni sanitarie ed offre formazione specifica per dirigenti e docenti delle scuole primarie e secondarie. Il Centro organizza eventi formativi e informativi, convegni e giornate nazionali di prevenzione nell’ambito socio-sanitario e per la cittadinanza e corsi di Alta Formazione in Dipendenze Tecnologiche e Cyberbullismo propedeutici all’inserimento nell’elenco dei esperti che collaborano con l’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, G.A.P e Cyberbullismo di Giuseppe Lavenia , che si occupa di tutte le derive sintomatiche del presente, che coinvolgono il diffondersi dell’online e si articolano in molteplici sindromi (ad esempio, dalla nomofobia al cyberbullismo). Esse sono spesso la punta dell’icebearg di disagi più articolati che vanno affrontati sia nella loro specificità, insita nel rapporto con i device, sia nella loro complessità che si radica nella struttura del soggetto e nelle relazioni familiari. Vanno inoltre finemente discriminate dalla “nuova normalità” di giovani e meno giovani, che fruiscono la tecnologia in quanto parte integrante e sostanziale del proprio quotidiano.

Si tratta di tre approcci fondati su solide tradizioni e ricerche, capaci di coniugare una matrice psicodinamica profonda, articolata sul gruppo, a prospettive che ne attualizzano ulteriormente l’efficacia, attraverso l’ascolto del corpo e la gestione dei nuovi sintomi. I valori e la solidità di queste organizzazioni sono una realtà costantemente testimoniata dalla funzionalità delle stesse, all’interno della conduzione della cura, che la Scuola NCNS si propone di trasferire allo studente per mezzo di una formazione completa e mirata.

La Scuola

Nuova Clinica Nuovi Setting | Scuola di Psicoterapia Analitica di Gruppo  è una delle emanazioni culturali e scientifiche del Centro Analisi Terapeutica di Gruppo (C.A.T.G.). La sua mission è formare psicologi e medici a una conoscenza specialistica della teoria e della pratica clinica della psicoterapia individuale e di gruppo, con un’attenzione specifica alla centralità del corpo nei processi di cura.

Il Comitato Scientifico della Scuola NCNS nasce dall’incontro e dal confronto attivo tra tre realtà cliniche e i rispettivi membri che hanno messo in sinergia i loro modelli di intervento affinché abbraccino la gamma delle problematiche dell’oggi e una stratificazione di approcci ed interventi. Questa integrazione si articola intorno a tre focus principali: la gruppoanalisi del C.A.T.G, la clinica psicosomatica dell’Istituto di Psicosomatica Integrata e l’approccio alle nuove realtà digitalmente modificate dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, G.A.P e Cyberbullismo che, nel loro integrarsi, permettono interventi clinici efficaci a 360°. Per una corretta e incisiva presa in carico del paziente contemporaneo, difatti, il professionista è tenuto a sapersi muovere tra più setting, interfacciandosi con le dinamiche gruppali che la persona vive e interiorizza, ma anche con un corpo frequentemente disregolato dai molteplici input caotici del quotidiano e con i sintomi e le compulsioni di più recente genesi, sempre più diffuse.

I docenti

RICCARDO MARCO SCOGNAMIGLIO

RICCARDO MARCO SCOGNAMIGLIO

Direttore Scientifico

Psicologo, psicoterapeuta, psicosomatologo, specialista in Psicologia Sociale e Psicologia Clinica, esperto in Psicologia della salute e Psicologia del Benessere, è socio onorario del Centro Analisi Terapeutica di Gruppo (C.A.T.G.), membro dell’International College of Psychosomatic Medicine (ICPM) e della Society for Psychotherapy Research (SPR). È Direttore della Scuola di Psicoterapia Analitica di Gruppo | Nuova Clinica Nuovi Setting e membro dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche GAP, e Cyberbullismo (Di.Te.). Si è formato come psicoanalista all’École de la Cause Freudienne a Parigi, fondata da Jacque Lacan e all’École Européenne de Psychanalyse, divenendo membro della World Association of Psychoanalysis.

Nel 1996 ha fondato a Milano l’Istituto di Psicosomatica Integrata, che svolge attività di terapia, ricerca e formazione attraverso modelli innovativi nell’ambito della relazione mente-corpo, in collaborazione con gruppi di ricerca universitari. È docente di diverse scuole internazionali di tecniche corporee. Ha ricoperto il ruolo di professore a contratto presso l’Università di Bologna dal 1984 al 1998 in cui ha diretto il Laboratorio di Psicoanalisi Applicata per la cattedra di Psicologia delle Arti, e successivamente presso il corso di Laurea specialistica in Psicologia Clinica e Neuropsicologia dell’Università degli Studi di Milano- Bicocca fino al 2010.

Il suo background comprende una laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo (DAMS) all’Università di Bologna con una tesi in Filosofia Estetica. Si è successivamente specializzato in Psicologia Sociale presso la facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Milano, perfezionandosi in Études Cliniques presso l’Université de Paris VIII-Saint Denis.

Tra le sue più recenti pubblicazioni ricordiamo: Il male in corpo. La prospettiva somatologica nella psicoterapia della sofferenza del corpo (FrancoAngeli, 2008); Psicologia psicosomatica. L’atto psicologico tra codici del corpo e codici della parola (FrancoAngeli, 2016); Adolescenti Digitalmente Modificati (ADM). Competenza somatica e nuovi setting terapeutici (Mimesis, 2018).

Giuseppe Lavenia

Giuseppe Lavenia

Psicologo, Psicoterapeuta

Sono uno psicologo, uno psicoterapeuta e oltre a occuparmi di disturbi legati all’ansia, allo stress, alle paure e alle fobie, dal 2002 mi interesso di dipendenze tecnologiche, facendo ricerca sul tema e trattandole dal punto di vista clinico, grazie anche alla collaborazione di un team di esperti del settore con cui opero da tempo. Mi sono occupato di Nomophobia, No Mobile Phobia (la paura di rimanere senza cellulare e di sentirsi tagliati fuori), e delle svariate addiction come la sex addiction, la pornodipendenza e i fenomeni di hikikomori che toccano non solo chi si autoreclude o autoisola, ma anche tutti i membri della famiglia.

Da diversi anni, oltre a fare colloqui con i leader negativi e le vittime di bullismo, in qualità di Presidente dell’Associazione Nazionale Di. Te. (Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo) mi sono impegnato a divulgare attraverso i media, a sensibilizzare con incontri pubblici i genitori e gli insegnanti, e a formare altri esperti con corsi di formazione ad hoc sui temi delle ludopatie, del gioco d’azzardo patologico, dell’odio in rete e delle dipendenze tecnologiche entrando anche nelle scuole per parlare agli studenti, ai genitori, e agli insegnanti. Avere consapevolezza di questi fenomeni è sempre il primo passo per riflettere insieme sulle migliori strategie da adottare.

Il mio ultimo lavoro editoriale, pensato per i genitori con un taglio divulgativo, si intitola “Mio figlio non riesce a stare senza smartphone” ed è edito da GiuntiEdu (luglio 2019). Dedicato in particolare agli esperti del settore ho dato vita ai manuali “Le dipendenze Tecnologiche. Valutazione, diagnosi e cura” edito sempre con Giunti (2018) e “Internet e le sue dipendenze. Dal coinvolgimento alla psicopatologia” con Franco Angeli, (2012). Ho anche collaborato in qualità di coautore alla stesura del romanzo clinico che racchiude quattro racconti sul tema delle internet dipendenze intitolato “Net Addiction. Prigionieri della rete” (Delos Digital).

Attualmente sono Docente a contratto di Psicologia del lavoro e delle Organizzazioni presso l’Università degli Studi di Ancona, già docente di diversi insegnamenti presso l’università degli Studi di Chieti e Urbino (Psicologica dell’Età Evolutiva, Psicologia della Salute e Nuove Dipendenze, Psicologia Dinamica, Teorie e tecniche del colloquio psicologico, psicologia clinica).

Partecipo a Congressi in ambito nazionale e internazionale, scrivo e collaboro periodicamente con diverse testate giornaliste, tra cui LaRepubblica, L’Espresso e Huffington Post, radio e Tv.

Marta Vigorelli

Psicologa, Psicoterapeuta

Membro ordinario con funzioni di Training della Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica (SIPP) Membro della European Federation for Psychoanalytic Psychoterapy in the Public Sector (EFPP) e della Society of Psychoterapy Research (SPR-It) esperta di psicologia clinica e  di comunità.

Docente a contratto presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi Milano – Bicocca: ha insegnato 2002 – 2004 Psicoterapia, 2004-2009 Valutazione dell’efficacia in psicoterapia; 2002-2009  Interventi psicologici nei servizi pubblici ; 2009-2010 Interventi residenziali presso l’Università della Valle d’Aosta; dal 2012 ad oggi, in Bicocca: Interventi residenziali in Comunità terapeutiche per adulti e minori. Nel 1999 ha fondato Mito&Realta’ associazione per le comunità terapeutiche e residenziali di cui è presidente, sviluppando attività scientifica, ricerca e formazione in questo settore. E’ supervisore di equipe psichiatriche in varie regioni italiane. Insegna“Ricerca e scrittura clinica” presso l’istituto di formazione della SIPP di Catania. I suoi scritti più recenti: Il lavoro della cura nelle istituzioni. Gruppi, progetti e contesti, 2005, Franco Angeli. Laboratorio didattico per la ricerca in psicoterapia 2009, Raffaello Cortina editore. Ha curato con A. Ferruta e G. Foresti Le comunità terapeutiche. Psicotici, borderline, adolescenti e minori 2012 e numerosi articoli su temi istituzionali e di clinica delle psicopatologie gravi. Dal 2002 collabora con l’IPSI di Milano.

SIMONE MATTEO RUSSO

SIMONE MATTEO RUSSO

Psicologo, Psicoterapeuta, Psicosomatologo

Membro dell’équipe clinica dell’Istituto di Psicosomatica Integrata, responsabile e supervisore dell’équipe educativa e dell’area Infanzia e Adolescenza, docente dell’attività formativa in Psicologia Psicosomatica. 

È docente della Scuola di Psicoterapia Analitica di Gruppo | Nuova Clinica Nuovi Setting e Responsabile della Sede DITE di Milano – Centro Regionale dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo (Di.Te.).

Svolge attività di formatore e supervisore individuale e di gruppo a psicologi, educatori professionali e operatori volontari che in diversi ambiti si occupano di disagio e malessere psico-sociale.

Si occupa da anni delle molteplici forme in cui il disagio adolescenziale si esprime e del sostegno alla funzione genitoriale.

Svolge attività di consulenza a docenti e formazione in aula nella scuola primaria e secondaria.  

Il suo background comprende, tra gli altri, percorsi di studio nell’ambito di diverse Scuole Internazionali di Medicina Complementare (Omeopatia, Kinesiologia Neurologica Funzionale, Integrazione Emisferica, Neurostructural Integration Technique) con il rilascio di certificazione internazionale.

Ha partecipato come relatore a numerosi congressi in ambito nazionale. È autore di numerose pubblicazioni in volumi collettivi e co-autore di Adolescenti Digitalmente Modificati (ADM). Competenza somatica e nuovi setting terapeutici (Mimesis, 2018).

Sabrina Principi

Sabrina Principi

Psicologo, Psicoterapeuta

Psicologa e Psicoterapeuta, ad indirizzo psicoanalitico e gruppoanalitico. Socia e docente della SRBA -Scuola Romana Balint Analitica e del CATG – Centro di Analisi Terapeutica di Gruppo di Roma. Socia del Il NODO Group di Torino. Presidente Associazione In Rete APS. Docente presso la scuola di specializzazione in psicoterapia analitica di gruppo Nuova clinica Nuovi Setting di Milano. Lavora in contesti pubblici e privati in ambito clinico e come formatrice e supervisore. Conduttrice di gruppo Balint Analitico e Large Group. Le ultime pubblicazioni:

 “La terapia attraverso il gruppo nella metafora del viaggio” in Link (2010).

  1. Barbaro, L. Cecchini, A. Pangrazi, S. Principi, F. Tafuri, A. Veneziale, I Gruppi Balint oltre la relazione d’aiuto. Ricerca e formazione. in Idee in Psicoterapia, ALPES, Roma 2010

Il “destino” di Narciso nel Gruppo Balint Analitico. C. Barbaro, S. Principi, F. Tafuri. in Idee in Psicoterapia, ALPES, Roma Volume 3, N. 3 2010.

“Errare nel Large Group” S. Principi, F. Tafuri in Idee in Psicoterapia, ALPES, Roma Volume 4, N. 1-3 2013.

“Riabilitazione attraverso il gruppo” in Recovery & Territorio a cura di Gianuario Buono e Maria Pompa, Alpes, 2017.

valerio sciannamea

valerio sciannamea

Medico Chirurgo, Psicoterapeuta

Medico Chirurgo, Specialista in Gastroenterologia, in Medicina dello Sport e in Medicina legale. Psicoterapeuta (legittimato Ordine dei Medici di Roma, 1999). Gruppoanalista. Presidente del Centro Analisi Terapeutica di Gruppo (C.A.T.G.), consociata IAGP (International Association Group Psycotherapy) ed EGATIN (European Group Analytic Training Institutions Network).  E’ Socio GASi (Group Analytic Society International). Ha organizzato gli Egatin Study Days di Roma del 2005. E’ Presidente del LOC per l’organizzazione degli Egatin Study Days 2020. È Rappresentante Legale e Docente della Scuola di Psicoterapia Analitica di Gruppo | Nuova Clinica Nuovi Setting. E’ Responsabile del Centro di riferimento del Lazio dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche Gap e Cyberbullismo (Di.Te.). 

Si è formato in Gruppoanalisi attraverso una analisi personale e poi didattica con il Prof. Jaime Ondarza Linares. E’ stato Segretario del G.A.T.G.. E’ stato Docente nell’O.C. CATG della Scuola di Formazione della COIRAG dal 2009 al 2014, prima come Responsabile di Training e poi come Docente di Psicopatologia, selezionato anche della Supervisione degli allievi. Ha tenuto Relazioni presso Congressi Internazionali. Ha svolto numerosi Seminari formativi presso la Scuola di Psicoterapia della COIRAG e presso varie Università (Roma, Urbino, Perugia) nonché presso l’Ordine degli Psicologi delle Marche e dell’Umbria. Svolge attività privata di Psicoterapeuta. E’ membro dell’Associazione “In Rete”, che svolge attività di Consultazione Psicologica in convenzione con il Comune di Roma. Ha pubblicato articoli di Gruppoanalisi sulla Rivista “Attualità in Psicologia”, della quale è Membro del Comitato Editoriale. Ha pubblicato due capitoli sulla Psicoterapia del libro “Malattia mentale e lavoro”.

Felice Damiano Torricelli

Felice Damiano Torricelli

Psicologo, Psicoterapeuta

Subito dopo la laurea in Psicologia ho cominciato a lavorare su due fronti: da un lato con le persone con le difficoltà maggiori – i pazienti psichiatrici gravi – dall’altro con le situazioni sociali con le maggiori potenzialità – le famiglie, i gruppi, le comunità territoriali, le organizzazioni.
Esercito la libera professione di Psicologo Psicoterapeuta e, oltre che in studio con giovani adulti e coppie, lavoro da sempre sul territorio e con le reti sociali.
Sono Direttore Sanitario di un Centro Diurno che opera per la terapia e il reinserimento socio-lavorativo di persone con disagio psichico grave e Direttore Clinico di una Comunità Terapeutico-Riabilitativa in psichiatria.
Ritengo che per la comunità degli Psicologi, oggi, la comprensione dei cambiamenti sociali in divenire e del loro impatto sui processi psichici individuali e collettivi sia un approccio necessario per corrispondere compiutamente al proprio mandato sociale. Una parte del mio sforzo è quindi orientato ad esplorare le connessioni tra le molteplici manifestazioni della contemporaneità e la Psicologia professionale, a sondare i bisogni emergenti e le richieste nuove che si rivolgono alle nostre competenze applicative, in un’epoca di mutazione permanente e fragile come l’attuale.
Provo a mettere a fuoco il contributo che – da Psicologi e Psicoterapeuti – possiamo dare per rendere meno sofferti gli squilibri che le trasformazioni intorno a noi inducono e, quindi, le modalità di approccio che la Psicologia professionale può usare per entrare in sintonia con questi cambiamenti, trovando margini nuovi di intervento: per prevenire la patologia psichica, per aumentare il benessere degli individui e delle comunità, per migliorare le strategie di coping delle persone, per aiutarle a sviluppare i loro talenti, la creatività, la resilienza.
Nel 2005 sono stato tra i fondatori dell’associazione “AltraPsicologia“ e da maggio 2013 sono presidente dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza degli Psicologi (ENPAP). Nel 2018 ho fondato, con un gruppo di Colleghi, “Diaologo Online”, una start up per lo sviluppo di modelli innovativi di servizi professionali a distanza in Psicologia.

GRAZIANO SENZOLO

GRAZIANO SENZOLO

Psicologo, Psicoterapeuta

Psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista, esperto in Psicologia delle dipendenze. Membro dell’Internazionale dei Forum del Campo Lacaniano, ha collaborato con la cattedra di Teoria e Tecniche del Colloquio Psicologico dell’Università Cattolica di Milano. È stato capo redattore della rivista “Quaderni Milanesi di Psicoanalisi”. Insegna presso l’Istituto per la Clinica dei Legami sociali di Mestre ed è docente invitato in altre Scuole di specializzazione in psicoterapia. Ha fondato con altri l’associazione FLaI (Forum Lacaniano in Italia) del cui direttivo fa parte con funzione di tesoriere. Autore di diversi articoli e saggi in riviste specializzate e testi collettanei ha pubblicato alcune monografie su vari temi e di recente il volume Lacan e la psicosomatica (Pisa, ETS, 2017).

Francesca Martinelli

Francesca Martinelli

Psicologo, Psicoterapeuta

Psicologa clinica e psicoterapeuta ad orientamento analitico, gruppoanalista Catg (Centro di Analisi Terapeutica di Gruppo). Specialista in Valutazione Psicodiagnostica presso L’Università di Roma “La Sapienza”. Conduttrice di gruppi ad orientamento psicodinamico in ambito sanitario e psicosociale. Docente nell’O.C . CATG presso la sede di Roma della Coirag in Psicologia generale e clinica. Libero professionista. CTU presso il tribunale di Benevento. Collabora con la ASL di Benevento in qualità di esperto esterno in psicodiagnostica. Ha conseguito il Master di Psiconcologia, presso l’Ospedale Molinette di Torino. Ha conseguito i seguenti corsi di perfezionamento:“Psicologia Oncologica e delle patologie organiche gravi” presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale Policlinico Umberto I.“Approccio Ecologico-Sociale dei Problemi Alcool-correlati e Complessi” presso l’A.R.C.A.T. Molise ASL N.3.“La clinica Psicosomatica in età evolutiva: Psicodiagnosi e Psicoterapia” presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell’età Evolutiva, Policlinico Umberto I.

MARCELLA CANNALIRE

MARCELLA CANNALIRE

Psicologa, psicoterapeuta

Psicologa, psicoterapeuta, terapeuta EMDR. E’ stata membro della SLP, Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e socia di Jonas, Centro di clinica psicoanalitica per i Nuovi Sintomi. Successivamente alla specializzazione presso l’Istituto Freudiano in Psicoterapia a orientamento psicooanalitico lacaniano ha acquisito altre formazioni: la specializzazione sui sintomi contemporanei di Jonas, l’apprendimento della Mindfulness (MBSR) con la conduzione di Gherardo Amadei, della Mindfulness utilizzata per la prevenzione delle ricadute in soggetti con dipendenze patologiche (MBRP) e della Mindful Self Compassion, la formazione EMDR livelli 1 e 2. Ha frequentato inoltre vari master dell’Istituto di Psicosomatica Integrata.

Ha svolto collaborazioni nel campo della neuropsichiatria infantile, dell’handicap, della psicologia scolastica, dell’orientamento alla ricerca del lavoro. Dal 1998 è collaboratrice dello SMI CAD, centro accreditato con la Regione Lombardia per il trattamento delle dipendenze patologiche, dove co-conduce un gruppo di psicodramma. E’ stata docente presso le Scuole di Specializzazione in Psicoterapia con indirizzo in Psicodramma freudiano del CPL, Centro Paul Lemoine di Palermo e in Psicoterapia Transculturale della Fondazione Cecchini Pace (ora GRT Gruppo per le Relazioni Transculturali) di Milano.

Integra nell’attività psicoterapeutica pratiche di meditazione, la tecnica EMDR e modalità di intervento somatologico.

Ha pubblicato vari articoli per le riviste Agalma. Rivista di ricerca psicoanalitica e Quaderni Milanesi di Psicoanalisi, interventi a convegni e presentazioni di casi clinici, contributi al libro Polidipendenze. L’assunzione multipla di sostanze in una prospettiva interdisciplinare di clinica integrata (Franco Angeli, 2004). L’articolo più recente è “L’esperienza dello psicodramma in un centro ambulatoriale per le dipendenze patologiche” in Quaderni di Gestalt (I/2012, Franco Angeli).

Mario Fulcheri

Mario Fulcheri

Psichiatra, Psicoterapeuta

Psichiatra, Psicoterapeuta e Analista Adleriano, Past Coordinatore della Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica dell’Associazione Italiana di Psicologia, Professore Ordinario f.r. di Psicologia Clinica. Presidente Emerito del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e della Salute, Dipartimento di Scienze Psicologiche, della Salute e del Territorio, Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara. Past-President del Collegio dei Professori e Ricercatori di Psicologia Clinica delle Università Italiane. Componente del Collegio Docenti e Componente della Commissione del Dottorato di Ricerca in Psicologia Dinamica e Clinica, del Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica, Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma. Presidente della Sezione Abruzzese della Società Italiana di Psicoterapia Medica, da giugno 2012. È stato eletto, in data 11.06.2016, Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Psicoterapia Medica (SIPM) e designato (27/01/2017) come Vice- Presidente Delegato alle Relazioni tra Medicina e Psicologia. È stato scelto dal CUN e nominato come Componente Esperto della Commissione tecnico-consultiva per il riconoscimento degli istituti di psicoterapia, ai sensi dell’art. 3 comma 2 e 4 del Decreto Ministeriale 11 dicembre 1998, n. 509, per il triennio 2013-2016. In questo contesto è stato nominato Componente del Gruppo di Lavoro sulla Supervisione. È stato nominato, in qualità di esperto scelto dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, come Componente della Commissione Tecnico-Consultiva per il riconoscimento degli Istituti di Psicoterapia (presso il Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca MIUR, con il compito di esprimere parere vincolante in ordine all’idoneità degli Istituti per l’istituzione e l’attivazione di Corsi di Specializzazione in Psicoterapia) per il triennio 2016-2019. È stato designato (01/02/2017) come Componente del Comitato Tecnico-Scientifico (CTP) della Consensus Conference (CC) sulle attività di Counseling, promossa da Consiglio Nazionale Ordine Psicologi (CNOP), Associazione Italiana di Psicologia (AIP), Conferenza della Psicologia Accademica (CPA) e Network Uni.Co. Attualmente, riveste, nell’ambito dell’INPA (Italian Network of Psychologists’ Associations) aderente all’EFPA (European Federation for Psychologists’ Associations), la nomina di Delegato del NAC-S Psicoterapia (National Awarding Committees), per l’accreditamento Europsy.

STEFANO POLIMANTI

STEFANO POLIMANTI

Medico-chirurgo, specialista in psichiatria e psicoterapia

Vicepresidente CATG ( Centro Analisi Terapeutica di Gruppo), didatta della Scuola di Psicoterapia Analitica di Gruppo- “Centro per la Formazione sulla Nuova Clinica e i Nuovi Setting” per l’insegnamento di Psicopatologia.

Dopo la Laurea in Medicina e la Specializzazione in Psichiatria si è formato come gruppoanalista  presso il CATG di Roma con il Prof. Jaime Ondarza Linares.

Dal 1978 al 2011 ha ricoperto incarichi  prima di Assistente e Aiuto e poi come Vicedirettore di Dipartimento presso le Strutture Psichiatriche della Provincia di Ascoli e Fermo interessandosi di prevenzione, cura e riabilitazione nell’ambito della Salute Mentale Pubblica.

Ha organizzato seminari, convegni e progetti di Formazione per gli operatori della Salute Mentale 

e ha svolto l’attività di Supervisione per L’equipe dei DCA e dell’Unità Operativa UMEE- Consultorio dell’Area Vasta 4 di Fermo dell’ASUR Marche.

Dal settembre 2015 al settembre 2018 ha ricoperto l’incarico di Direttore della Casa di Cura “ Villa Sivia” di Senigallia specializzata nelle gravi problematiche della dipendenza,

Attualmente è consulente della Comunità “la Speranza” di Sant’Elpidio a Mare (FM) per il trattamento delle patologie da dipendenza e doppia diagnosi con complicanze legali. 

Da vari anni svolge attività seminariali presso la Facoltà di Medicina di Ancona per la Laurea in Educatore Professionale della quale è stato anche docente di psichiatria. 

Ha svolto anche seminari di Formazione sul Mobbing, Burn-out e Stress Lavoro Correlato per MMG e Medici Competenti dell’Area Vasta n. 4 di Fermo dell’ASUR Marche.

Dal gennaio 2003 al dicembre 2012 è stato docente della Scuola COIRAG prima con l’insegnamento di Psicoterapia di Gruppo e poi con quello di Psicopatologia generale e Clinica.

Vari Lavori e pubblicazioni dal 1987 al 2017 sull’applicazione clinica dello strumento gruppale.

La più recente è “Devalorizzazione simbolica come violenza nella comunicazione”, in Atti del Congresso Nazionale COIRAG “La Violenza dei Legami”, Torino 2017.

SANDRO PAPALE

SANDRO PAPALE

Psicologo clinico

Psicologo clinico, psicoterapeuta di gruppi gestaltici, gruppoanalista, psicoterapeuta individuale, studioso di processi psicosomatici, psicodiagnosta, psicodrammatista, psicologo della sede Di.Te. di Roma, socio CATG consociata IAGP ed EGATIN, Docente nell’O.C. CATG, Docente Responsabile dei Seminari Gruppoanalitici, Docente Coirag, Docente presso la scuola di formazione per psicoterapeuti “Nuova Clinica, Nuovi Setting, Scuola di psicoterapia analitica di gruppo”, Socio AMP 
Svolgo attività clinica come Libero Professionista presso il mio Studio privato come psicoterapeuta individuale, psicoterapeuta di gruppi gestaltici, gruppoanalista, psicoterapeuta individuale, studioso di processi psicosomatici, psicodiagnosta, psicoterapeuta di gruppi di psicodramma. Ho lavorato come psicologo consulente della Coop. SARP presso la struttura di primo nucleo di comunità terapeutica, sita in Via del Peperino. Ho svolto la mia formazione gruppoanalitica presso l’associazione Catg, sono stato e sono tutt’ora il Segretario dell’associazione, Docente e Relatore dei Seminari, Supervisore e Didatta. Presso la Sede di Roma della Coirag ho svolto il ruolo di Responsabile di Training della Confederata Catg, Docente dell’area professionalizzante, Docente insegnamento “Supervisione Clinica I e II” e Docente insegnamento “Psicologia Generale”. Ho collaborato nei progetti di ricerca presso l’Istituto di Ricerca di Psicologia Sociale del CNR di Roma come esperto di gruppi e comunicazione e come esperto nei processi di Valutazione Ho lavorato per l’Agiscuola come consulente e docente all’educazione all’immagine.  Ho collaborato con le scuole medie di Monterotondo e di Roma come Psicologo esperto di problematiche preadolescenziali e educazione alla famiglia. Ho svolto come docente il corso di formazione presso la ASL4TR dal titolo “Psicodramma Analitico e promozione del benessere” e Docente nel corso di formazione presso la coop. Cipss di Narni del Centro “il Faro” dell’U.O. Centri Diurni ASL4TR. Ho svolto la formazione in Psicodramma presso l’Associazione Mediterranea di Psicodramma e sono consigliere del comitato direttivo nazionale dell’associazione e Didatta. Sono Psicologo presso la sede Di.Te. di Roma come esperto della coppia e AI per adolescenti. Sono docente presso la scuola di formazione per psicoterapeuti “Nuova Clinica, Nuovi Setting, Scuola di psicoterapia analitica di gruppo” con l’insegnamento “Tutoring”

i focus della scuola

La “psicopatologia di rete”

Recentemente, il campo di osservazione della malattia mentale si è spostato dai luoghi di cura fortemente istituzionalizzati e segreganti al territorio, ove il paziente vive l’inserimento reale nei gruppi ai quali appartiene. La Gruppoanalisi diventa così un avanzato strumento di cura, di studio e di ricerca. La cura “attraverso” il gruppo agisce sul paziente ricreando in modo transferale il suo plexus esistenziale, una “rete di circostanze e persone che costituisce il vivo campo operativo per una terapia effettiva e radicale” (Foulkes). La visione del paziente come “mero sintomo di un problema multipersonale” (Foulkes) rimanda al potere patogenetico e patoplastico della rete di appartenenza e alla necessità di studiare la matrice comunicativa di quella rete. La ricerca infine approfondisce le vicissitudini della Gruppalità non soltanto in ambito terapeutico ma ovunque l’incontro tra individuo e gruppo avvenga con modalità dialettiche o di cambiamento: territorio, famiglia, scuola, équipe e istituzioni.

La Nuova Clinica

La clinica attuale ci mostra come i “nuovi” pazienti non sono spesso in grado di gestire il rapporto con l’Altro, poiché non hanno potuto fruire di relazioni affettive significative capaci di a regolare gli affetti e produrre l’iscrizione in un sistema simbolico. Questa assenza di un Altro significativo corrisponde, sul versante simbolico, a una desertificazione del Desiderio e, nel corpo, a una incapacità di produrre movimento di seeking e progettualità esistenziale (deficit dopaminergico) con gravi ricadute nella clinica attuale. Il traumatismo evolutivo, risulta essere un fattore di rischio rispetto alla prognosi, registrano maggiori difficoltà nella costituzione di una domanda di aiuto e minano la possibilità di creare una buona adherence, pre-requisito essenziale della cura. È necessario per lo psicoterapeuta di oggi una formazione personale massiva, che lo prepari a riconoscere le forme, a volte mimetizzate, del malessere contemporaneo (alessitimia, clinica dell’adolescenza, melanconia, disturbi di personalità), e a instaurare relazioni significative con questi nuovi quadri clinici.